Data: 4/12/06
Servizio di matrimonio
La fotografia di matrimonio
Catturare un momento di vita che vuole essere ricordato in ogni suo passo.
Un reportage richiede prontezza, attenzione e passione per la sua spontaneità.
"Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira l'occhio, la testa e il cuore, è un modo di vivere." Diceva Henry Cartier-Bresson.
Alle vostre Nozze non è facile osservare le varie sfumature o prestare attenzione alle persone care nei minimi particolari; si tende piuttosto a osservare orari, impegni e altre cose di pratica corrispondenza.
Affidando il delicato compito di “osservare” ad un professionista, chiedete naturalezza, e che cerchi di porsi con ostilità contro quegli artifici e scatti meticolosamente studiati che vanno a minare l’originalità e il naturale svolgersi dell’evento. Se il contesto è bello, non serve fingere per renderlo tale.
Un elemento in grado di distinguere un valido professionista è di certo la creatività.
Questo non va inteso obbligatoriamente come ricerca dello “strano” ma bensì come portante di uno stile che calzi sulla coppia come un vestito su misura.
In quel giorno ogni attimo fa storia con un’ evoluzione tradizionale ma ogni volta diversa e nuova all’occhio del fotografo, adattare uno standard impoverisce la riuscita del prodotto finale, meglio lasciarsi andare, entrare in sintonia con l’evento, per generare un’aria respirabile che sia rilassante da vivere sia per i protagonisti sia per il narratore.
Allontanarsi quindi dall’usuale per restituire in fotografia quegli attimi che muovono le corde dell’emozione. far si che ogni istante di questo “rito di passaggio” diventi un quadro all’interno del quale è facile riconoscere un segno, che diventi uno stile e che acquisti valore nel tempo.
Raccontare e tener vivo il ricordo. Visi, espressioni, sorrisi, paure, lacrime: emozioni. Cogliere questi aspetti con intento descrittivo e interpretativo, fare del risultato un prodotto di gran gusto ed unico, un prodotto comunque originale.
Maurizio Badolato
